Modulo
Piano di sostenibilità
Misurare non basta, se non porta a una decisione
Sapere dove si è non serve a molto senza decidere dove si vuole arrivare. Il Piano di sostenibilità trasforma priorità e dati in obiettivi, azioni e responsabilità concrete.
Dalla materialità al piano
I temi rilevanti individuati nell’analisi di materialità diventano priorità. Le priorità si traducono in obiettivi, misurabili quando possibile. Gli obiettivi si realizzano attraverso azioni concrete, con responsabili e tempi definiti.
- Materialità
- Priorità
- Obiettivo
- KPI
- Monitoraggio
Gli elementi di un obiettivo ben definito
01
Baseline
Il punto di partenza: il valore del dato al momento in cui l’obiettivo viene fissato.
02
Target
Il valore che si intende raggiungere, entro un periodo definito.
03
Azioni
Le iniziative concrete previste per avvicinarsi al target.
04
Responsabile e tempi
Chi segue l’obiettivo e in quale orizzonte temporale, breve, medio o lungo termine.
Ogni azione può includere: Baseline · KPI · Target · Responsabile · Scadenza.
Mai promesse trasformate in numeri
Un documento può contenere impegni narrativi — “ridurremo”, “miglioreremo” — senza un valore numerico dichiarato. NORDIA non trasforma automaticamente queste frasi in target quantitativi: distingue sempre tra obiettivo, target, azione, risultato e impegno generico, lasciando all’utente la scelta se e come renderli misurabili.
Un obiettivo senza numero resta comunque tracciato — solo non viene confuso con un target verificabile.
Cosa fa concretamente NORDIA
Priorità dalla materialità
I temi rilevanti possono generare direttamente una priorità del Piano, senza doverli reinserire.
Obiettivi collegati ai KPI
Ogni obiettivo può collegarsi a un indicatore dell’Indicator Core, con baseline e target tracciati.
Avanzamento nel tempo
Il confronto tra annualità mostra se un obiettivo si sta avvicinando al target o resta indietro.
Confluisce nel reporting
Priorità e risultati del Piano alimentano bilancio di sostenibilità, relazione d’impatto o bilancio sociale, quando pertinente.
Domande frequenti
Il Piano di sostenibilità sostituisce il reporting?
No, lo completa. Il reporting racconta cosa è stato fatto; il Piano organizza cosa si intende fare, con obiettivi, azioni e tempi.
Devo avere già la materialità pronta per iniziare?
È consigliato, perché aiuta a scegliere le priorità giuste. Ma un Piano può nascere anche da priorità individuate in altro modo, e collegarsi alla materialità in un secondo momento.
Gli obiettivi del Piano diventano automaticamente KPI di reporting?
No. Ogni obiettivo può collegarsi a un indicatore esistente quando pertinente, ma la scelta resta sempre esplicita — mai una trasformazione automatica di un impegno narrativo in un target numerico.