Modulo

Piano di sostenibilità

Misurare non basta, se non porta a una decisione

Sapere dove si è non serve a molto senza decidere dove si vuole arrivare. Il Piano di sostenibilità trasforma priorità e dati in obiettivi, azioni e responsabilità concrete.

Dalla materialità al piano

I temi rilevanti individuati nell’analisi di materialità diventano priorità. Le priorità si traducono in obiettivi, misurabili quando possibile. Gli obiettivi si realizzano attraverso azioni concrete, con responsabili e tempi definiti.

  1. Materialità
  2. Priorità
  3. Obiettivo
  4. KPI
  5. Monitoraggio

Gli elementi di un obiettivo ben definito

01

Baseline

Il punto di partenza: il valore del dato al momento in cui l’obiettivo viene fissato.

02

Target

Il valore che si intende raggiungere, entro un periodo definito.

03

Azioni

Le iniziative concrete previste per avvicinarsi al target.

04

Responsabile e tempi

Chi segue l’obiettivo e in quale orizzonte temporale, breve, medio o lungo termine.

Ogni azione può includere: Baseline · KPI · Target · Responsabile · Scadenza.

Un obiettivo senza numero resta un’intenzione. Un target senza azione resta sulla carta.

Mai promesse trasformate in numeri

Un documento può contenere impegni narrativi — “ridurremo”, “miglioreremo” — senza un valore numerico dichiarato. NORDIA non trasforma automaticamente queste frasi in target quantitativi: distingue sempre tra obiettivo, target, azione, risultato e impegno generico, lasciando all’utente la scelta se e come renderli misurabili.

Un obiettivo senza numero resta comunque tracciato — solo non viene confuso con un target verificabile.

Cosa fa concretamente NORDIA

Priorità dalla materialità

I temi rilevanti possono generare direttamente una priorità del Piano, senza doverli reinserire.

Obiettivi collegati ai KPI

Ogni obiettivo può collegarsi a un indicatore dell’Indicator Core, con baseline e target tracciati.

Avanzamento nel tempo

Il confronto tra annualità mostra se un obiettivo si sta avvicinando al target o resta indietro.

Confluisce nel reporting

Priorità e risultati del Piano alimentano bilancio di sostenibilità, relazione d’impatto o bilancio sociale, quando pertinente.

Domande frequenti

Il Piano di sostenibilità sostituisce il reporting?

No, lo completa. Il reporting racconta cosa è stato fatto; il Piano organizza cosa si intende fare, con obiettivi, azioni e tempi.

Devo avere già la materialità pronta per iniziare?

È consigliato, perché aiuta a scegliere le priorità giuste. Ma un Piano può nascere anche da priorità individuate in altro modo, e collegarsi alla materialità in un secondo momento.

Gli obiettivi del Piano diventano automaticamente KPI di reporting?

No. Ogni obiettivo può collegarsi a un indicatore esistente quando pertinente, ma la scelta resta sempre esplicita — mai una trasformazione automatica di un impegno narrativo in un target numerico.

Trasforma le priorità in un piano concreto, non solo in intenzioni.