Standard
GRI
Lo standard internazionale più diffuso per il reporting di sostenibilità
Un framework nato per rendere conto degli impatti economici, ambientali e sociali di un’impresa verso i propri stakeholder, con un approccio riconosciuto a livello globale.
Cosa sono i GRI Standards
I GRI Standards sono sviluppati e aggiornati dal Global Sustainability Standards Board (GSSB), l’organo indipendente che ne cura i contenuti, sotto l’egida di GRI. Sono tra gli standard di sostenibilità più utilizzati al mondo, applicabili a imprese di qualunque dimensione, settore e area geografica.
L’approccio agli impatti
A differenza di framework centrati soprattutto sul rischio finanziario, i GRI Standards partono dal principio che un’impresa debba rendere conto dei propri impatti — positivi e negativi — sull’economia, sull’ambiente e sulle persone, incluse le violazioni dei diritti umani.
Questo approccio li rende un riferimento naturale per chi vuole raccontare non solo cosa rischia l’impresa, ma cosa l’impresa genera nel mondo che la circonda.
Struttura generale
01
Standard universali
Si applicano a ogni organizzazione che rendiconta secondo GRI: principi, informativa generale, gestione dei temi materiali.
02
Standard settoriali
Sviluppati per settori con impatti caratteristici (es. agricoltura, oil & gas, servizi finanziari).
03
Standard tematici
Coprono temi specifici — emissioni, acqua, lavoro, anticorruzione — da selezionare in base alla propria materialità.
Perché sono così diffusi
- Un linguaggio comune riconosciuto da investitori, analisti e stakeholder in tutto il mondo.
- Una struttura modulare, che permette di partire dai temi realmente rilevanti per la propria attività.
- Un approccio maturo, aggiornato nel tempo dal confronto con imprese, società civile e mercati finanziari.
Rapporto con altri framework
I GRI Standards possono essere usati da soli o insieme ad altri riferimenti — ESRS, VSME, standard settoriali — quando pertinente. Un dato raccolto per un framework, se coerente, può in molti casi essere riutilizzato anche per un altro.
GRI non equivale a ESRS: condividono alcuni concetti, ma restano standard distinti, con logiche e obblighi diversi.
Domande frequenti
GRI ed ESRS sono la stessa cosa?
No. Sono standard sviluppati da soggetti diversi (GRI/GSSB il primo, EFRAG per conto della Commissione Europea il secondo), con approcci e ambiti di applicazione distinti — anche se in diversi punti sono interoperabili.
GRI è uno standard europeo?
No, è uno standard internazionale, tra i più diffusi al mondo, utilizzato da imprese di ogni dimensione e settore, non solo in Europa.
Serve seguire tutti i GRI Standards?
No. La struttura modulare permette di selezionare gli standard settoriali e tematici effettivamente pertinenti, individuati anche attraverso il processo di materialità.